I.R.C.I. - Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata

Cesare Dell'Acqua fu un valente acquerellista. Usava questa tecnica sia per eseguire i bozzetti preparatori dei dipinti storici di grande formato, sia per opere fini a se stesse. In questa prova grafica l'artista si dimostra un sensibile interprete delle atmosfere più intime e meditative, intrise di echi romantici.

 

Cavana - riparo della barca dei Cappuccini (Capodistria) – 1889
acquerello su carta
IRCI - Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata 

CESARE DELL'ACQUA CAVANA copia

Nel corso di tutta la sua carriera, Cesare Dell'Acqua esercitò, con passione e buoni risultati, la tecnica dell'acquerello. L'artista nel 1856 fu tra i membri fondatori della Société royale belge des aquarellistes e partecipò regolarmente alle mostre annuali sino al 1905, l'anno della sua morte. Della vasta produzione ad acquarello dell'artista, anche se in gran parte perduta, rimangono comunque testimonianze significative. La tecnica ad acquarello veniva usata sia per eseguire i bozzetti preparatori dei grandi dipinti storici da presentare ai committenti sia per scene di genere o per spunti tratti dal vivo. In particolare, in questa prova grafica Dell'Acqua rappresenta una scena legata alla sua terra d'origine, immersa in un'atmosfera intima e meditativa, dal sapore romantico.​