Riforma MiBACT 2019-2020

Con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento, avvenuta il 5 febbraio 2020, e dei successivi decreti ministeriali attuativi, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha introdotto importanti novità nella sua struttura organizzativa, anche a seguito del ritorno delle competenze in materia di turismo. I cambiamenti riguardano sia l'apparato centrale che gli uffici periferici.
Sono stati isituiti sette nuovi musei autonomi, dieci nuove soprintendenze e tre nuove direzioni generali - turismo, creatività contemporanea, sicurezza del patrimonio culturale -. Nascono la Soprintendenza Nazionale per l'Archeologia Subacquea e l'Istituto per la digitalizzazione del patrimonio.

I Segretariati regionali acquisiscono nuovamente le competenze turistiche e vengono ristabilite le Commissioni regionali per il patrimonio culturale che coordinano l'attività di tutela sul territorio.

I Poli museali si trasformano in Direzioni regionali musei.

In particolare, per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, la funzione di Direttore della Direzione regionale musei  sarà svolta dal Direttore del Museo storico e Parco del Castello di Miramare.

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Collegio Romano



DPCM 2 dicembre 2019, n. 169, Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance

D.M. 28 gennaio 2020, n. 21, Articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero

D.M. 28 gennaio 2020, n. 22, Modifiche al decreto 23 dicembre 2014, recante "Organizzazione e funzionamento dei musei statali e altre disposizioni in materia di Istituti dotati di autonomia speciale"