Alla scoperta di Palazzo Economo. Le collezioni d'arte applicata

Trieste

26 - 27 settembre 2020 - Apertura straordinaria e visite guidate

Cartolina GEP 2020
Cartolina GEP 2020

Il Segretariato regionale, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia per le Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 e domenica 27 settembre 2020, aprono al pubblico Palazzo Economo a Trieste, sede degli uffici regionali del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

 Storici dell’arte, architetti, restauratori e archeologi accompagneranno i visitatori alla scoperta della storica dimora ottocentesca e delle opere d’arte che la impreziosiscono. Un’occasione importante per poter ammirare non solo il fastoso palazzo edificato a fine Ottocento dalla ricca famiglia di origini greche degli Economo, ma anche, in via del tutto eccezionale, alcune opere appartenenti alle collezioni di arte applicata, solitamente custodite nei depositi.

Saranno esposti al pubblico, solo per questi due giorni, oggetti antichi di arte decorativa appartenenti a tre diverse collezioni di proprietà del Ministero:

  • la collezione di vetri di Boemia, di epoca biedermeier, di Umberto Cappellani;
  • quella di oggetti d’arte applicata di Eugenio Garzolini, tra cui un numero cospicuo di chiavi e chiavistelli di tutti i tipi e di ogni epoca, cofanetti in avorio, terrecotte, maioliche e ventagli e, tra gli oggetti più curiosi, alcuni raffinati contenitori di polvere da sparo incisi, in corno di cervo;
  • e, per finire, la collezione di disegni architettonici e lettere degli eredi dell’architetto ticinese Pietro Nobile, di cui verranno esposti alcuni volumi di studi accademici.

Una storia iniziata tra la fine degli anni ’30 e gli anni ’50 del secolo scorso, quando lo Stato, con l’intenzione di creare a Trieste un Museo di arte applicata, aveva iniziato una campagna di acquisti finalizzata da un lato a offrire un panorama completo delle arti minori e, dall’altro, a evitare che i patrimoni di queste collezioni andassero dispersi.

  

MODALITÀ DI VISITA E PRENOTAZIONE

 Le visite sono gratuite, della durata di circa 40 minuti e si svolgono in piccoli gruppi seguendo un percorso guidato attraverso gli ambienti più significativi del Palazzo, a partire dall’atrio e dallo scalone monumentale in stile neo greco all’insieme decorativo settecentesco del Salone Piemontese, alle tele del Ciclo del Progresso, dipinte da artisti triestini per un caffè cittadino di fine Ottocento.

 

Gli orari delle visite sono:

  • sabato 26 settembre, ore 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30, 20.00
  • domenica 27 settembre, ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30

Prenotazione obbligatoria.

 

Inviare mail con nominativo e recapito telefonico a: sr-fvg.web@beniculturali.it e attendere risposta di conferma. Le richieste saranno evase in ordine d’arrivo.

Per le regole di sicurezza da rispettare consultare https://www.fvg.beniculturali.it/it/258/gep-2020.

  

LE  GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

 

Le GEP – Giornate Europee del Patrimonio sono una ricorrenza annuale festeggiata contemporaneamente in tutti i paesi d’Europa. In Italia sono fortemente sostenute e promosse dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Soprintendenze, musei, archivi, biblioteche, aree archeologiche e tutti gli altri istituti centrali e periferici partecipano a quella che ormai è la più estesa e partecipata manifestazione culturale europea. Le Giornate sono un appuntamento importante, un’occasione per avvicinare i cittadini alla cultura con iniziative ed eventi adatti a tutti i tipi di pubblico. Quest’anno le proposte sono all’insegna del motto “Imparare per la vita”, per riflettere insieme su quali siano i benefici derivanti dall’esperienza culturale.