Sede

Palazzo Economo

Facciata esterna di Palazzo EconomoGli uffici del Segretariato regionale del MiBACT per il Friuli Venezia Giulia sono situati al secondo piano di Palazzo Economo a Trieste. Nell'edificio hanno sede anche la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, la Direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia e la Biblioteca "Demetrio e Giovanni Economo".

La dimora storica deve il suo nome alla famiglia degli Economo, mercanti e imprenditori di origini greche, cittadini dell'Impero austro-ungarico, che dal porto di Traila presso le foci del Danubio trasferirono la propria attività a Trieste nel 1872.

Palazzo Economo - Atrio, secondo pianoIl palazzo, commissionato da Giovanni Economo, venne costruito tra il 1885 ed il 1887 dall’architetto Giovanni Scalmanini in stile eclettico neo-greco. Il progetto originario ha i caratteri tipici dell'architettura mercantile coeva di Trieste, con i magazzini al piano terra, gli uffici all'ammezzato e gli appartamenti familiari al primo piano. Tra il 1908 ed il 1910 anche gli uffici furono trasformati in spazi abitativi per assecondare le nuove necessità della famiglia, che nel frattempo aveva acquisito il titolo baronale di San Servolo.

Nel 1973 la struttura venne acquistata dallo Stato per destinarla a sede degli uffici della Soprintendenza regionale.

Di particolare pregio sono l'atrio d'ingresso, lo scalone monumentale e il Salone Piemontese con specchi e dipinti incorniciati da una ricca boiserie settecentesca. Da non perdere il Ciclo del Progresso, otto tele dipinte dai più importanti pittori triestini per un caffè cittadino di fine Ottocento. 

 

Per saperne di più

Vivere l'Ottocento a Trieste. Percorso tra residenze nobili e borghesi

 

Palazzo Economo - Salone PiemontesePalazzo Economo - Dettaglio decorativoPalazzo Economo - Scalone d'onore